Consulenza sulla gestione economica aziendale

L’ultima settimana del mese di maggio 2017, ho conosciuto un’azienda industriale con un fatturato medio annuo di circa 1 milione di euro. Il bilancio ha sempre prodotto un buon un buon utile, ma la situazione finanziaria dell’azienda era difficile.

In effetti, l’impresa è fortemente indebitata nel breve termine con elevati fidi bancari di cassa ed anticipi su SBF.

Parlando con l’imprenditore, mi dice che la sua ditta è arrivata a questo indebitamento esagerato per l’arrivo d’insoluti graduali e per acquisti errati di magazzino.

Per pagare regolarmente tutti i fornitori, l’azienda aveva utilizzato i fidi di cassa e gli anticipi su sbf.

Ho cominciato ad esaminare la situazione finanziaria dell’azienda, predisponendo un dettagliato check-up economico finanziario comprendente la valutazione del rating aziendale ai fini di Basilea 2 e della Centrale Rischi della Banca d’Italia.

Ho ritenuto inoltre opportuno valutare preliminarmente se l’azienda avesse avuto i requisiti richiesti per accedere ad un’importante agevolazione rappresentata da una garanzia rilasciata dallo Stato.

Verificata la possibilità di accesso alla garanzia statale, ho redatto il progetto di ristrutturazione finanziaria che prevedeva la trasformazione di parte dei finanziamenti a breve termine in un finanziamento a 5 anni rimborsabile a rate con l’aggiunta di nuova liquidità aziendale.

Poiché l’azienda non era in grado di prestare sufficienti garanzie, il funzionario di una delle banche dell’azienda ha proposto di presentare la domanda di finanziamento assistita da una garanzia al 50% del debito rilasciata da un Consorzio Fidi.

Successivamente, il Consorzio Fidi approva positivamente la garanzia per il 50% dell’importo del finanziamento richiesto.

Il Consorzio Fidi era a sua volta controgarantito per il 50% dalla garanzia rilasciato dallo Stato a favore dell’azienda.

In pratica, l’Ente di Garanzia Fidi, utilizzando l’importante agevolazione statale, garantiva solamente il 25 % del finanziamento richiesto .

Morale dell’operazione.

Quando hai difficoltà finanziaria, è importante coprirsi bene le spalle, poiché senza liquidità non si va avanti. Questo è un concetto fondamentale che vale per i privati ma anche e soprattutto per le imprese: è per questo che esistono i prestiti bancari, ma è anche per questo stesso motivo che non bisognerebbe mai indebitarsi troppo e che bisognerebbe sempre cercare di cancellare i debiti.

E’ stato importante per l’azienda accedere contemporaneamente alla garanzia statale e alla garanzia del Consorzio Fidi.

Oltre ad aver recuperato la liquidità necessaria, l’azienda ha risparmiato sugli interessi passivi sul conto corrente poiché il finanziamento rateale a 5 anni ha un tasso d’interesse più basso.

Bene ……… l’imprenditore ha apprezzato il mio intervento e mi ha chiesto di effettuargli una consulenza continuativa sulla gestione economica e finanziaria dell’azienda per non ritrovarsi successivamente nella stessa situazione iniziale di crisi finanziaria. E tu cosa avresti fatto?